Articoli in Primo Piano :
La Redazione La Redazione - 26 maggio 2015

Assemblea degli agenti alessandrini

Eletto il nuovo presidente Ettore Carozzo

Si è svolto il 25 maggio u.s. ad Alessandria l’assemblea degli agenti Assoal aderente Federagenti. Durante la riunione, dopo aver ratificato la nuova denominazione in “Associazione Agenti Alessandrini” ed eletto quale nuovo presidente il Dott. Ettore Carozzo, sono stati affrontati diversi temi di strettissima attualità per la categoria, dalle misure per uscire dalla crisi, al Fisco, alle elezioni Enasarco. Successivamente il segretario generale Federagenti Luca Gaburro ha voluto personalmente ringraziare il presidente uscente dell’associazione Dott. Luigi Brisone per l’opera prestata in tanti anni a favore della categoria. “L’affetto e la stima da parte degli iscritti mostrate in questa occasione è la testimonianza più efficace di come Brisone abbia svolto il Continua »

La Redazione La Redazione - 18 maggio 2015

Maturazione del requisito pensionistico e diritto alle indennità di fine rapporto

Una tra le domande più frequenti è volta a comprendere quando l’agente possa andare in pensione conservando il diritto a percepire le indennità di fine rapporto. È opportuno dire subito che occorre fare molta attenzione alla normativa che regola il contratto. Infatti in base alla dettagliata previsione contenuta nell’art. 10 dell’AEC Industria del 2014 l’agente conserva il diritto alle indennità di fine rapporto se matura:

- il diritto alla pensione di vecchiaia o vecchiaia anticipata Enasarco;

- il diritto alla pensione di vecchiaia o vecchiaia anticipata Inps.

Più restrittivo è invece la disposizione contenuta nell’art. 11 dell’AEC Commercio del 2009 in base alla Continua »

La Redazione La Redazione - 7 maggio 2015

Recesso in tronco ed onere della prova

Accade talvolta che il preponente receda in tronco dal contratto giustificando il fatto a causa del calo di fatturato rilevato nella zona di competenza dell’agente ed esimendosi così dal pagamento delle indennità di fine rapporto altrimenti dovute. È ovvio che in un eventuale giudizio potrebbe essere difficile per l’agente provare che quel calo non è a lui addebitabile. Sul punto è allora importante ricordare che per pacifica giurisprudenza, in siffatti casi, è onere del preponente fornire la prova di quanto asserito ed in particolare provare che il calo del fatturato nella zona dell’agente rappresenti un’anomalia rispetto per esempio ai dati Continua »

La Redazione La Redazione - 21 aprile 2015

Come difendersi dall’assurdità degli studi di settore

Continuiamo a ricevere da molti colleghi lamentele circa l’operato dell’Agenzia delle entrate che sulla base degli studi di settore continua a notificare richieste di pagamento di imposte su redditi in realtà mai percepiti dagli agenti. La Corte di Cassazione ha più volte evidenziato come gli studi di settore non costituiscano un fatto concreto, ma rappresentino un’estrapolazione statistica di dati acquisiti su campioni di contribuenti con la conseguenza  che i valori attribuiti al contribuente non possono supportare l’accertamento, che anzi deve essere fondato su elementi concreti. In particolare la Cassazione ha già ritenuto illegittimo, in più di una occasione accertamenti fondati Continua »

La Redazione La Redazione - 16 aprile 2015

Cosa fare se non si riceve la certificazione dei compensi ai fini della dichiarazione dei redditi

Specialmente durante il periodo che precede la dichiarazione dei redditi riceviamo dagli agenti richieste su come comportarsi laddove non ricevano (o in alcuni casi non riescano ad ottenere) dalla mandante la certificazione dei compensi percepiti. Ricordiamo a tal proposito che sul punto l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione numero 68/E del 2009, ha specificato che al contribuente, che non sia in grado di esibire la certificazione, è consentito scomputare in modo legittimo quanto pagato a titolo di imposta a condizione: “che sia in grado di documentare l’effettivo assoggettamento a ritenuta tramite esibizione congiunta della fattura e della relativa documentazione, proveniente Continua »

La Redazione La Redazione - 1 aprile 2015

Quando l’inadempimento della mandante giustifica il recesso per giusta causa

Una sentenza della Cassazione dà ragione ad un nostro collega

La valutazione della gravità dell’inadempimento ai fini dell’eventuale recesso per giusta causa è sempre fonte di contestazione fra aziende preponenti ed agenti. Anche per gli addetti ai lavori non è sempre facile individuare con certezza comportamenti e/o inadempimenti che, con sicurezza, possano essere considerati di una tale gravità da giustificare il recesso in tronco di una delle parti. Se è pacifico che il mancato versamento dei contributi previdenziali o la sistematica violazione dell’esclusiva siano comportamenti tali da legittimare un recesso per giusta causa, sono molte le condotte che rimangono in una linea d’ombra e che spesso inducono, prudentemente, i consulenti Continua »

La Redazione La Redazione - 27 marzo 2015

Ritenute d’acconto in misura ridotta, possibile la comunicazione via pec

Il Decreto semplificazioni introduce la facoltà di inviare anche tramite pec la dichiarazione per usufruire della ritenuta d’acconto in misura ridotta, ovvero commisurata al 20% dell’importo delle provvigioni stesse, per i soggetti che percepiscono provvigioni inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento che nell’esercizio della propria attività , si avvalgono in via continuativa dell’opera di dipendenti o di terzi. Un decreto ministeriale detterà la relativa disciplina di attuazione, ma viene introdotta la facoltà di inviare la dichiarazione in oggetto anche tramite casella di posta elettronica certificata e tale comunicazione avrà validità Continua »

La Redazione La Redazione - 24 marzo 2015

Avviso per gli associati di Venezia

Spostamento sede

Egregio Collega,

Ti informiamo che dal 1° aprile 2015 la sede Federagenti di Venezia si sposterà in Via  A. Olivi 4/a – 30171 Mestre Venezia, presso lo Studio Colucci-Tigani. Come consuetudine si continua a ricevere previo appuntamento contattando il 335.5294659

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La Redazione La Redazione - 16 marzo 2015

IRAP, anche dalla Sicilia le prime notizie positive

Rivolgetevi alle nostre sedi per ricevere la necessaria assistenza

I tempi di discussione delle cause sono purtroppo lenti e ciò vale anche per i giudizi davanti alle Commissioni Tributarie provinciali. In Sicilia specialmente i termini si dilatano ancora di più e cominciano quindi solo ora ad arrivare i primi esiti dei ricorsi depositati svariati anni fa avverso il pagamento dell’Irap da parte di alcuni agenti nostri associati. Fortunatamente i primi risultati sono incoraggianti ed è proprio dei primi di marzo la notizia dell’accoglimento del ricorso di un nostro associato con condanna dell’Agenzia delle entrate al rimborso degli importi pagati oltre gli interessi di legge.  Per maggiori informazioni sui requisiti Continua »

La Redazione La Redazione - 2 marzo 2015

Come calcolare l’anzianità di un rapporto ai fini del preavviso

Come devo calcolare il preavviso? La situazione per molti non è chiara e necessità di precisazioni specialmente in relazione al momento da prendere in considerazione per valutare l’anzianità del rapporto. Un agente monomandatario che lavora da 8 anni con un’azienda e che ha ricevuto disdetta chiede per esempio se ha diritto ad un preavviso di 6 mesi (come dice l’azienda) o di 8 mesi dal momento che quando il rapporto terminerà avrà maturato un’anzianità di 9 anni (9 anni e 3 mesi per la precisione). In realtà l’operato dell’azienda è corretto ed il termine di preavviso spettante nel caso di Continua »