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La Redazione La Redazione - 28 Marzo 2014

Enasarco, nuova interrogazione parlamentare del M5S

Ancora perplessità sul controllo esercitato dal Ministero del Lavoro sulla gestione dell’ente

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Riportiamo l’ Interrogazione a risposta scritta 4-04184 presentato da Roberta Lombardi lo scorso  26 marzo 2014, seduta n. 198. Sul punto non vogliamo esprimerci, se non dopo la risposta che verrà fornita dal Ministero che è direttamente coinvolto.

“Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:

con riferimento agli enti previdenziali privatizzati di cui al decreto legislativo 509 del 1994, l’interrogante ha già depositato una serie di atti di sindacato ispettivo relativi alla gestione e dismissioni dei patrimoni immobiliari delle stesse Casse, sollevando numerose perplessità circa la condotta tenuta dai componenti dei CdA degli enti e, soprattutto, dai soggetti preposti al loro controllo, tra cui il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali;

la direzione generale per le politiche previdenziali e assicurative, presso il Ministero del lavoro è attualmente affidata al dottor Edoardo Gambacciani, dal cui curriculum vitae si evince che, in passato, egli ha ricoperto numerosi incarichi, infatti è stato:

dirigente INAIL, vice capo ufficio legislativo del Ministero del lavoro e direttore della sede compartimentale IPSEMA di Trieste;

consulente giuridico della Commissione per le pari opportunità fra uomo e donna, ha partecipato in qualità di esperto designato dall’amministrazione di appartenenza a numerosi tavoli tecnici e progetti di ricerca in materia previdenziale e di sicurezza sociale;

componente del comitato tripartito OIL;

presidente del collegio sindacale dell’ENPAF;

egli ha altresì insegnato presso la Scuola superiore della PA, l’Università «La Sapienza» e «Roma Tre» e l’Università di Teramo (dove è stato titolare di insegnamenti presso la Facoltà di Giurisprudenza dall’anno accademico 2005/06 all’anno accademico 2009/10);

infine, egli è stato nominato consigliere dell’ENPAM dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali pro tempore;

Enasarco – la cassa previdenziale degli agenti e rappresentanti di commercio – da diversi anni si avvale della consulenza e dell’assistenza legale degli studi Origoni & partners e Proia & Portners, di cui è titolare il professor Giampiero Proia, docente di diritto del lavoro presso la facoltà di giurisprudenza dell’Università Roma Tre. Già in sede di commissione parlamentare di controllo sull’attività degli enti gestori, è stato chiesto al presidente della Fondazione, Brunetto Boco, di rendere noto il rapporto contrattuale che lega Enasarco a tali studi legali e soprattutto quali siano i corrispettivi versati da Enasarco in favore dei suddetti professionisti;

nei contenziosi in corso tra Enasarco e gli inquilini degli immobili di sua proprietà – i quali lamentano che i prezzi di vendita degli appartamenti non rispettino i criteri stabiliti dalla legge – la fondazione è difesa dallo studio legale Proia & partners, con cui ha collaborato anche l’avvocato Marco Gambacciani, nato a Roma il 6 aprile 1973, il quale attualmente collabora anche con la cattedra del professor Proia;

il dottor Edoardo Gambacciani riveste la carica di direttore generale del dipartimento per le politiche previdenziali e assicurative, organo preposto al controllo diretto sugli enti previdenziali privatizzati, tra cui Enasarco –:

se esista un rapporto di parentela tra il dottor Edoardo Gambacciani e l’avvocato Marco Gambacciani, collaboratore con la cattedra del professor Proia;

qualora sia assodata l’esistenza di un rapporto di parentela, sulla base di quali criteri oggettivi e soggettivi sia stato scelto il dottor Edoardo Gambacciani e se sia stato valutato il «potenziale conflitto d’interessi» tra l’avvocato Marco Gambacciani e il dottor Edoardo Gambacciani, tenuto conto del ruolo da quest’ultimo svolto presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.”

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