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La Redazione La Redazione - 24 aprile 2009

Interrogazione parlamentare di Cazzola (PDL)

Il 23 aprile 2009, sulla verifica dei requisiti per essere membro del CdA Enasarco
CAZZOLA. -

Al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali.

- Per sapere – premesso che:

nel mese di marzo 2009 la Federagenti CISAL Associazione Autonoma Agenti, Rappresentanti e Intermediari del Commercio, inviava al Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, ai Consiglieri di Amministrazione della Fondazione Enasarco e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, una petizione sottoscritta da numerosi associati con la quale si rappresentava che: «I sottoscritti, agenti e rappresentanti di commercio, in attività o pensionati, iscritti alla Fondazione Enasarco, sono venuti a conoscenza dalla trasmissione televisiva Ballarò e dalla stampa nazionale del fatto che ben tre componenti dell’attuale consiglio di amministrazione non avrebbero mai esercitato l’attività di agente e rappresentante di commercio, né sono pensionati Enasarco, come prescritto a pena di decadenza dal combinato disposto degli articoli 8 e 16 dello statuto vigente. I sottoscritti fanno rilevare che, anche ai sensi del combinato disposto degli articoli 8 e 17 dello statuto, le associazioni maggiormente rappresentative hanno titolo a designare gli amministratori di parte agente scegliendoli esclusivamente tra soggetti in possesso del requisito di professionalità che è dato dallo svolgimento dell’attività di agenzia o rappresentanza commerciale o dall’essere pensionati Enasarco» -:

quali iniziative intenda assumere il Ministro interrogato al fine di verificare il regolare possesso, da parte degli attuali componenti del Consiglio di amministrazione della Fondazione Enasarco, dei requisiti statutari di accesso alla carica di Consigliere, al fine di garantire il pieno rispetto dello Statuto della Fondazione Enasarco e quali provvedimenti intenda assumere lo stesso Ministro interrogato qualora a seguito dell’attività di verifica risultassero fondate le denunce effettuate. (5-01338)