Domanda: Ho lavorato come agente di una multinazionale per 25 anni e ho cessato l’attività nel mese di maggio 2025. Ho fatto richiesta del FIRR in Enasarco, ma mi hanno liquidato solo gli ultimi 10 anni e non riesco a comprenderne la motivazione. Nel corso del rapporto, e precisamente con l’inizio dell’anno 2015,ho cominciato ad operare come S.a.s.
Risposta: L’arcano sta sicuramente nel fatto che i primi 15 anni lei li ha lavorati come agente individuale ma 10 anni fa, quando cioè avete fatto il trasferimento del mandato dalla ditta individuale alla S.a.s., probabilmente non lo avete comunicato alla Fondazione che quindi non ha legato i due mandati. In realtà mi auguro che Lei sia in possesso di un regolare documento di trasferimento o di cessione del contratto in modo da inoltrarlo alla Fondazione cosicché gli uffici possano registrare l’operazione e unire i due mandati. Solo così potrà esserle liquidato il FIRR pregresso. Se invece all’epoca, pur non essendoci stata una disdetta, non si è proceduto ad un trasferimento autorizzato dalla mandante si pone un duplice problema. Il primo è che l’Enasarco non collegherà i due mandati che rimarranno disgiunti, il secondo è che il credito per il FIRR pregresso risulterà prescritto con la conseguenza che non potrà richiederlo neanche nel profilo da agente individuale.
Dal notiziario Federagenti – Novembre/Dicembre 2025
https://www.federagenti.org/pdf/Rivista-Federagenti-Novembre-Dicembre-2025.pdf