FederAgenti > Notizie > Interrogazione di Cazzola (PDL)
La Redazione La Redazione - 24 aprile 2009

Interrogazione di Cazzola (PDL)

Il 23 aprile 2009, sul problema della doppia contribuzione obbligatoria Inps/Enasarco
CAZZOLA. -

Al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali.

- Per sapere – premesso che:

nel mese di marzo 2009 la Federagenti CISAL, Associazione Autonoma Agenti, Rappresentanti e Intermediari del Commercio, inviava al Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, al Ministero dell’economia e dello sviluppo economico, alla Commissione parlamentare di controllo degli enti gestori di forme di previdenza e al Garante per la concorrenza nel Mercato, una petizione sottoscritta da numerosi associati con la quale, tra l’altro, si rappresentava lo stato di attuazione dell’accordo programmatico sulla situazione dell’Enasarco siglato nel maggio del 2007 presso il Ministero del Lavoro e si esprimevano preoccupazioni sui provvedimenti adottati dall’Enasarco in materia di investimenti e dismissione del patrimonio immobiliare dell’Ente;

i sottoscrittori della petizione segnalavano inoltre come siano obbligati per legge a versare importi contributivi, sia all’Inps che all’Enasarco e che l’1 per cento versato a quest’ultimo ente è a fondo perduto;

i sottoscrittori inoltre segnalavano che il rendimento dei contributi versati non appare in linea con gli standard di riferimento e che l’Enasarco, stando agli studi attuariali, sarebbe propensa a bloccare il rendimento dei montanti contributivi al 3 per cento, incamerando il rendimento maggiore a fondo perduto, e a rivedere i coefficienti di trasformazione con il rischio di una diminuzione degli importi corrisposti a titolo di pensioni -:

quali iniziative intenda assumere il Ministro interrogato al fine di dare piena attuazione al protocollo del maggio 2007 siglato con le parti sociali presso il Ministero del lavoro anche al fine di garantire un appropriato livello delle prestazioni previdenziali agli iscritti all’Enasarco attraverso un corretto adeguamento del montante contributivo allineandolo a quello applicato da altri Istituti e forme di previdenza obbligatorie e, quali iniziative normative intenda il Ministro interrogato assumere per risolvere il problema della doppia contribuzione obbligatoria che, alla luce di quanto rappresentato nella petizione, resta un’anomalia propria della categoria, anche in relazione del fatto che non è sempre possibile agli iscritti conseguire i trattamenti Enasarco in conseguenza dei requisiti richiesti. (5-01336)